Paralimpiadi Milano Cortina 2026: un'edizione da record e un'eredità per l'inclusione
Le Paralimpiadi Invernali 2026 si sono chiuse con 611 atleti da 55 delegazioni, 412 medaglie e 11.500 spettatori per la finale di para ice hockey. Un'eredità di infrastrutture accessibili per tutto il Paese.
Le Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 — svoltesi dal 6 al 15 marzo 2026 — sono state un'edizione da record. Sei discipline, cinque sedi, 611 atleti da 55 delegazioni, oltre 300 ore di gare in diretta e 412 medaglie assegnate. La finale di para ice hockey tra Stati Uniti e Canada ha richiamato 11.500 spettatori: il dato più alto dell'intera manifestazione. Ma l'impatto più duraturo di questi Giochi non è nei numeri delle medaglie: è nelle infrastrutture accessibili e nella cultura dell'inclusione che lasciano al Paese.
Un'edizione storica per l'Italia
Per la seconda volta nella storia — dopo Torino 2006 — l'Italia ha ospitato i Giochi Paralimpici Invernali. La cerimonia di apertura si è tenuta il 6 marzo all'Arena di Verona, per la prima volta nella storia un sito UNESCO ha aperto le Paralimpiadi. La cerimonia di chiusura il 15 marzo a Cortina d'Ampezzo.
Le discipline in programma: para alpine skiing, para biathlon, para cross-country skiing, para ice hockey, para snowboard e wheelchair curling. Gli Stati Uniti hanno vinto la finale di para ice hockey, diventando la prima nazione a vincere cinque titoli paralimpici consecutivi.
L'eredità per le infrastrutture accessibili
Arena di Verona
Con un investimento di circa 19 milioni di euro, l'Arena è stata resa accessibile con interventi permanenti che resteranno per tutti gli spettacoli futuri:
- Ascensori e rampe con pendenza agevolata
- Percorsi tattili per persone con disabilità visiva
- Nuova platea con sedute dedicate a persone con disabilità
- Servizi igienici adeguati
- Soluzioni di realtà aumentata per vivere l'esperienza del sito da ogni angolazione
Cortina Sliding Centre e Stadio del Ghiaccio
- Tribune accessibili e percorsi senza gradini
- Mappe in braille e segnaletica ad alto contrasto
- Postazioni con induzione magnetica per apparecchi acustici
- Loop per persone con disabilità uditiva
Stazioni funiviarie di Livigno
Progettate per essere completamente accessibili, con ascensori, rampe prive di barriere e servizi igienici attrezzati.
L'accessibilità per gli spettatori durante i Giochi
Durante la manifestazione, persone con disabilità motoria, intellettiva o visiva hanno potuto accedere con un accompagnatore con riduzione del 30% sul biglietto. Nelle sedi era prevista:
- Dogs Area per cani guida e cani d'assistenza
- Spazi di quiete e cuffie antirumore per persone con disabilità intellettiva o sensoriale
- Laccetto con il simbolo del girasole per disabilità invisibili e malattie croniche
- Priority lane con personale formato per tutte le categorie
I volontari
Oltre 4.600 volontari hanno preso parte all'organizzazione, parte del programma Team26: quasi la metà under 35, oltre 98 nazionalità, parità di genere. 155 volontari erano persone con disabilità.
Lo sport come acceleratore culturale
Le Paralimpiadi non sono solo competizione: ogni medaglia racconta una storia di autonomia e di tecnologia. Gli atleti del para sci alpino, del para snowboard e del para biathlon usano attrezzature altamente specializzate — monosci, outrigger, protesi avanzate — sviluppate spesso in collaborazione con le stesse aziende che producono ausili per la vita quotidiana. La tecnologia d'élite paralimpica diventa in tempi relativamente brevi tecnologia per tutti.
Per approfondire
- Comitato Italiano Paralimpico — Milano Cortina 2026
- Olympics.com — Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026
- Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti — Opere straordinarie per persone con disabilità

