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Assistenza Domiciliare Integrata 2026: come ricevere fisioterapia e cure a casa gratuitamente

L'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) porta fisioterapisti, infermieri e medici a domicilio gratuitamente. Nel 2026 si attiva con una richiesta del medico di base e può cumularsi con l'Assegno di Inclusione INPS.

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L'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) è il servizio pubblico del Servizio Sanitario Nazionale che porta a domicilio — gratuitamente — cure mediche, infermieristiche e riabilitative per persone non autosufficienti o in condizioni di fragilità. Nel 2026, con la Legge di Bilancio (L. 199/2025), il sistema è stato potenziato e si integra con nuovi strumenti INPS. Ecco come funziona e come attivarla.

Chi può ricevere l'ADI

L'ADI si rivolge a persone di qualsiasi età che necessitano di assistenza sanitaria a domicilio e che non possono raggiungere autonomamente gli ambulatori. I destinatari principali sono:

  • Persone con disabilità con necessità di sostegno elevato o molto elevato
  • Anziani non autosufficienti o parzialmente autosufficienti
  • Persone dimesse dall'ospedale che necessitano di continuità terapeutica
  • Malati cronici o terminali

Non è richiesta una specifica percentuale di invalidità: la valutazione si basa sulle necessità cliniche e funzionali della persona.

Cosa comprende il servizio ADI

L'ADI è garantita da un team multidisciplinare che può includere:

  • Medico di medicina generale: coordina il percorso e rimane responsabile clinico
  • Infermieri: medicazioni, somministrazione di terapie, monitoraggio
  • Fisioterapisti: riabilitazione motoria, recupero delle capacità residue
  • Logopedisti: supporto alla comunicazione (in caso di patologie neurologiche o ictus)
  • Terapisti occupazionali: addestramento per le attività della vita quotidiana
  • Assistenti sociali: supporto alla famiglia e al caregiver
  • Psicologi: supporto psicologico alla persona e alla famiglia

Le sedute di fisioterapia durano tipicamente almeno 45 minuti e si svolgono in giorni ed ore concordati.

Come si attiva l'ADI

  1. Il medico di base (MMG) compila una "Scheda Unica di Segnalazione" e la invia alla ASL/ATS di riferimento (via email o di persona)
  2. La ASL effettua una valutazione a domicilio (in alcune regioni anche in sede) con il team multidisciplinare
  3. Viene elaborato un Piano Assistenziale Individuale (PAI) con i servizi, la frequenza e la durata degli interventi
  4. L'assistenza inizia entro i tempi previsti dalla valutazione

Importante: l'ADI non è attivabile per urgenze o emergenze (per quelle si chiama il 118 o la guardia medica).

I livelli di intensità

Il DPCM del 12 gennaio 2017 definisce tre livelli di cure domiciliari integrate:

  • Livello 1 (cure prestazionali): interventi di una sola figura professionale (es. fisioterapista o infermiere) per bisogni specifici — solitamente 4 accessi mensili, 5 giorni su 7
  • Livello 2 e 3 (cure integrate): interventi di più figure professionali in modo integrato — fino a 7 giorni su 7, programmati su 49 ore settimanali nelle forme più intensive

ADI e Assegno di Inclusione INPS: sono compatibili

L'ADI sanitaria è compatibile con l'Assegno di Inclusione (ADI-INPS), la prestazione economica per nuclei in condizione di povertà con almeno un componente fragile. Anzi, il fatto di ricevere l'ADI sanitaria può costituire il requisito di "condizione di svantaggio" che apre l'accesso all'Assegno di Inclusione. L'importo dell'indennità di accompagnamento nel 2026 è di 551,53 euro mensili (dopo la correzione con Messaggio INPS n. 628 del 23 febbraio 2026).

Domande frequenti

L'ADI è gratuita? Sì, l'ADI è un servizio del Servizio Sanitario Nazionale completamente gratuito per chi ha diritto. In alcune Regioni potrebbe essere richiesta la compartecipazione alla spesa in base all'ISEE, ma per le persone con disabilità e non autosufficienti questa è solitamente azzerata.

Quante sedute di fisioterapia posso ricevere? Il numero di sedute dipende dal Piano Assistenziale Individuale stabilito dalla ASL in base alle necessità cliniche. Non c'è un limite fisso: si valuta caso per caso.

Posso scegliere io il fisioterapista? L'ADI è erogata da enti e cooperative accreditate dalla ASL. In alcune regioni, come la Lombardia, è possibile indicare una preferenza tra i fornitori accreditati.

Per approfondire

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